• erboristeria_01.jpg
  • erboristeria_02.jpg
  • erboristeria_04.jpg
  • erboristeria_03.jpg
  • erboristeria_06.jpg
  • erboristeria_05.jpg
  • Il fiore si nasconde nell'erba, ma il vento sparge il suo profumo.
  • Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
  • L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio.
  • Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà.
  • Tutta l'arte è imitazione della natura.
  • L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.

Echinacea Pallida, radice - Taglio Tisana 100 gr

5,00 €
Confezione

Produttore: Impero Natura
Descrizione

Proprietà terapeutiche:

immunostimolanti, antinfiammatorie, vulnerarie, antisettiche, cicatrizzanti, antiossidanti, antivirali, antibatteriche (olio essenziale)

Impiego terapeutico:

  • Uso interno: prevenzione e trattamento delle malattie da raffreddamento: raffreddore, influenza, infiammazioni delle vie aeree
  • Uso esterno: ulcere, ferite infette, ustioni, afte e dermatiti

L'Echinacea è originaria dell'America del nord e cresce in molti paesi con clima temperato.

L'Echinacea viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà antivirali, immunostimolanti ed antibatteriche, mentre per uso esterno vanta proprietà antiflogistiche, depuranti, decongestionanti, tonificanti e cicatrizzanti.

L'Echinacea trova quindi impiego per uso interno nel potenziamento del sistema immunitario e nel trattamento/prevenzione delle malattie da raffreddamento, delle prostatiti e delle uretriti. Per uso esterno, l'Echinacea è indicata per le rughe, le smagliature, la depurazione della cute, la cicatrizzazione delle ferite, la cura delle dermatiti, delle afte e per la tonificazione del microcircolo.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono le radici, ma a volte si possono usare anche le parti aeree (fiori e foglie). I principi attivi contenuti sia nelle radici che nella parti aeree dell'Echinacea sono: derivati dell'acido caffeico (echinacoside, cinarina, acido cicorico, acido clorogenico), olio essenziale (alfa-pinene, beta-pinene, mircene, beta-farnesene, umulene, borneolo), polisaccaridi (arabinogalattano, fucogalactoxiloglucani), echinaceina, isobutilamidi, acidi polieninici, acidi polienici, flavonoidi (luteolina, kaemferolo, quercitina, apigenina), polline e tracce di alcaloidi pirrolozidinici (tussilagina ed isotussilagina).

Echinacea (Radici): modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Nella moderna fitoterapia l'Echinacea viene utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, tisane, estratto fluido, succo fresco, pomate e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1 grammo di droga Echinacea per tazza d'acqua bollente (infuso), 0,5-1 g di estratto fluido di Echinacea (1g = 55 gocce), 277mg/340 mg per capsula di estratto secco (titolato in echinacoside minimo 0,66%), 6-9 ml di succo fresco di Echinacea al giorno, 30-50 gocce di Echinacea tintura madre da assumere 1-3 volte al giorno. La tintura e l'estratto fluido si sono dimostrati inefficaci nel trattamento a lungo termine, ma possono essere utilizzati come antinfiammatori e disinfettanti per brevi periodi di tempo.

L'Echiacea è ben tollerata e sicura, a meno che non vi sia un'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della droga. Ad uso topico non sono segnalati particolari effetti collaterali. E' bene non utilizzare la pianta per più di otto settimane nella somministrazione per via orale e topica, mentre in caso di somministrazione parenterale è meglio non superare le tre settimane di trattamento. Nella somministrazione parenterale possono insorgere diversi effetti collaterali quali nausea, vomito, brividi e rialzo termico. Gli acidi pirrolozidinici contenuti nell'Echinacea possono causare epatotossicità.

L'impiego dell'Echinacea è controindicato in pazienti affetti da malattie autoimmuni e in quelli diabetici. A scopo precauzionale l'uso dell'Echinacea è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento.

L'impiego dell'Echinacea nelle tisane trova spazio per le sue proprietà antivirali, immunostimolanti ed antibatteriche. La forma più efficace e sicura per assumere l'Echinacea è l'estratto secco titolato e standardizzato (15% di polisaccaridi e 4% di echinacoside). L'uso dell'Echinacea a scopo terapeutico e preventivo deve essere prescritto dal proprio medico curante. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.

Recensioni

Nessuna recensione disponibile per questo prodotto.

spedizioni spedizione-gratuita prodotti-erboristici

loghi-banner

marchietti