• erboristeria_04.jpg
  • erboristeria_05.jpg
  • erboristeria_02.jpg
  • erboristeria_06.jpg
  • erboristeria_01.jpg
  • erboristeria_03.jpg
  • L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio.
  • L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
  • Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
  • Tutta l'arte è imitazione della natura.
  • Il fiore si nasconde nell'erba, ma il vento sparge il suo profumo.
  • Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà.

Alchemilla, sommità - Taglio tisana 100 gr

4,00 €
Confezione

Produttore: Impero Natura
Descrizione

La pianta di Alchemilla è una pianta officinale con moltre proprietà benefiche e ricca soprattutto in tannini ed è dotata di attività astringente ed antisettica e trova impiego nel trattamento di forme lievi di diarrea aspecifica e di coliti ad impronta diarroica.

Costituenti principali della pianta di alchemilla:

  • tannini (6-8%): ellagitannini
  • principio amaro
  • olio essenziale, fitosteroli, flavonoidi
  • tracce di acido silicico

Attività principali:

  • astringente;
  • antiinfiammatoria;
  • spasmodica;
  • cicatrizzante

Impiego terapeutico:

  • forme diarroiche
  • colite
  • dismenorrea
  • leucorrea

Caratteristiche dell'Alchemilla

L'Alchemilla è una pianta nota per le proprietà sedativo-antalgiche, attribuite in parte alla presenza dei flavonoidi, viene impiegata nel trattamento generale del dolore, dalla dismenorrea alle artralgie.

I flavonoidi sono anche responsabili delle proprietà diuretiche e depurative.

In passato Alchemilla vulgaris L. ha conosciuto un largo uso come antiemorragico e vasocostrittore (tannini e flavonoidi) e, quindi, veniva utilizzata per frenare le emorragie e per detergere le ferite.

L'Alchemilla possiede una struttura biochimica simile alla luteina e rientra nella classificazione delle piante
progesterone-like (Alchemilla, Verbena, Salsapariglia).

Tossicità ed effetti secondari della alchemilla vulgaris

L'uso, nella medicina popolare, non ha mostrato effetti secondari tossici.

Curiosità sulla pianta di alchemilla

  • Alchemilla deriva dal latino alchemia per l'uso che ne facevano gli alchimisti. H.Ledere racconta che gli alchimisti ne raccoglievano il fiore e di come fosse credenza comune che avesse la proprietà di fare ritornare la verginità e il turgore dei seni.
  • Le foglie fresche sono utilizzate per preparare, come aromatizzante, le insalate
  • Allo stato secco l'alchemilla può essere usata per profumare il tè.

Forme farmaceutiche e posologia della alchemilla

  • Infuso: 2-4 g (circa tre-quattro cucchiaini) infusi in 150 mi di acqua molto calda, filtrare dopo 10'. Sino a tre tazze al dì fra i pasti.
  • Macerato: lasciare macerare in acqua fredda, a temperatura ambiente, per qualche ora.
  • Decotto: 1 g per tazza, due tazze al giorno.
  • Polvere: 100-200 g per capsula.
  • Estratto secco: 200 mg per capsula, 1 o 2 capsule tre volte al giorno.
  • Estratto Fluido: 2-3 g al dì.
  • Alchemilla v. T.M.; 30 gocce due-tre volte al dì.

Alchemilla vulgaris nelle creme e preparazione cosmetiche

L'uso topico della pianta è quello di tutte le piante contenti tannino: azione astringente, antisettica e antinfiammatoria: viene impiegata nelle flogosi della mucosa orofaringea (gengivite, faringite). Sembra sia particolarmente utile, sotto forma di gargarismi, per oratori ed attori.

Recensioni

Nessuna recensione disponibile per questo prodotto.

spedizioni spedizione-gratuita prodotti-erboristici

loghi-banner

marchietti