• erboristeria_03.jpg
  • erboristeria_04.jpg
  • erboristeria_05.jpg
  • erboristeria_01.jpg
  • erboristeria_02.jpg
  • erboristeria_06.jpg
  • Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà.
  • L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio.
  • L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
  • Il fiore si nasconde nell'erba, ma il vento sparge il suo profumo.
  • Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
  • Tutta l'arte è imitazione della natura.

Riconoscere le "Bacche di Goji" di qualità superiore

1

Che le bacche di Goji possedessero molteplici proprietà benefiche è ormai risaputo e certificato, tanto che ne è seguita una commercializzazione “selvaggia” del prodotto, ormai presente su tutti gli scaffali di ipermarket e supermarket; quello che però, viene spesso trascurato, è che non tutto il Goji è della stessa qualità e di conseguenza non possiede le stesse proprietà.

Innanzitutto dobbiamo sapere che le bacche di Goji di qualità superiore, sono esclusivamente i frutti di una pianta chiamata “Lycium Barbarum”. Un'altra specie, meno pregiata, e quindi con proprietà terapeutiche meno efficenti , è chiamata “Lycium Chinense”. In secondo luogo bisogna fare molta attenzione alla zona di coltivazione; la pianta del Lycium Barbarum non teme le basse temperature, ed essendo molto commercializzata, viene oggi coltivata anche in zone non idonee per far assimilare al frutto le giuste proprietà benefiche che il suo terreno d’origine infonde in maniera naturale. Secondo molte ricerche il miglior Goji, è coltivato tra gli altopiani asiatici di Cina, del Tibet e della Mongolia, (terre d’origine del Lycium Barbarum) proprio perché quelle terre offrono alla pianta tutti i principi nutrizionali per cui è conosciuta e divenuta famosa. Altre qualità coltivate altrove non possiedono le stesse proprietà benefiche, anche perché un altro passaggio che non va sottovalutato è la raccolta e l’essiccazione: il miglior prodotto viene raccolto a mano con specifici guanti ed essiccato naturalmente al sole per una settimana. Il prodotto finale essiccato si presenta di un color rosso vivo e hanno un gusto gradevole e dolce con un retrogusto leggermente amaro; se le bacche sono molto scure o presentano una patina bianca, evidentemente il prodotto è vecchio, e conservato quindi in maniera errata. Infatti il confezionamento è molto importante per le Bacche di Goji: il prodotto conservato o venduto in vetro o plastica, specialmente se trasparente, fa filtrare la luce che ossida le bacche di goji e fa decadere ogni proprietà benefica. Il giusto packaging per conservare il Goji sono le buste in poliaccoppiato barriera PE/AII/PET non trasparente, che quindi proteggono il prodotto sia dalla luce che dal variare della temperatura evitando la formazione di umidità, e munito di zip salva-freschezza che favorisce la conservazione una volta aperta la confezione.

Tenendo conto di questo semplice vadenecum potrete dunque riconoscere dall’etichetta del prodotto, se è di qualità o meno e quindi diffidare delle imitazioni, e proteggervi dalla commercializzazione “selvaggia” che spesso tende ad abbassare il livello di qualità di un ottimo prodotto come il Goji.